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Carenza di magnesio e potassio: sintomi e quando pensarci

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I sintomi da soli non bastano per riconoscere una carenza di magnesio o di potassio: serve un esame del sangue prescritto dal medico. Nemmeno i crampi sono un segnale affidabile: in chi ha crampi durante lo sport, dopo la corsa potassio e magnesio nel sangue sono risultati più alti, non più bassi. Prima di integrare il potassio da soli va escluso il rischio opposto, cioè averne troppo, che riguarda soprattutto chi ha una malattia renale o prende alcuni farmaci per la pressione.

Una tazza di tisana, un taccuino con una matita e un bicchiere d'acqua su una tovaglia di lino vicino alla finestra.

Perché i sintomi non bastano

Una carenza di magnesio o di potassio si riconosce con un esame del sangue, non dai sintomi. Disturbi come stanchezza o crampi sono comuni e hanno molte cause possibili: nessuno, da solo, dice quale minerale manca, né se ne manca davvero uno.

Anche negli studi scientifici «poco magnesio nel sangue» è una condizione misurata, non dedotta dai sintomi: in una meta-analisi sulla pressione, per esempio, le persone con magnesio basso formano un sottogruppo a parte, individuato con un esame. Per questo qui non trovate un test da fare da soli né un elenco di sintomi da spuntare. Se un disturbo non passa, è il medico a decidere se servono esami e quali.

Crampi: un segnale poco affidabile

I crampi non sono un buon indizio di carenza. Una revisione di 9 studi con 11 274 partecipanti ha trovato che il fattore più legato ai crampi durante lo sport è averli già avuti: chi ne aveva sofferto aveva probabilità circa 4,4 volte più alte di averne ancora. In chi aveva crampi, dopo la corsa potassio e magnesio nel sangue erano più alti, non più bassi, e un legame coerente con l'idratazione non è emerso.

Anche dal lato opposto i dati non aiutano: negli anziani con crampi notturni ai polpacci una revisione Cochrane non ha trovato differenze tra magnesio e placebo.

Il rischio opposto: troppo potassio o troppo magnesio

Integrare da soli può portare al problema opposto, soprattutto con il potassio. I sartani possono far salire il potassio nel sangue, e il rischio cresce se si prendono anche diuretici risparmiatori di potassio o integratori di potassio. Nella malattia renale cronica, chi usa farmaci del sistema renina-angiotensina deve tenere il potassio sotto controllo.

In uno studio su 5 529 persone con diabete di tipo 2 che avevano iniziato un inibitore SGLT2, un calo della funzione renale di oltre il 30% si associava a un rischio di potassio alto 4,59 volte maggiore. Per il magnesio il rischio è più lieve: oltre i 250 mg al giorno da integratori può avere un effetto lassativo.

Quando parlarne con il medico

Parlatene con il medico quando un disturbo non passa, e prima di prendere potassio se avete problemi ai reni o prendete farmaci per la pressione.

  1. Se un disturbo dura o si ripete, chiedete un parere invece di scegliere da soli un integratore.
  2. L'esame del sangue lo prescrive il medico, che sa anche come leggerlo.
  3. Prima di un integratore di potassio dite al medico se avete una malattia renale o se prendete diuretici risparmiatori di potassio, sartani o altri integratori di potassio.
  4. Se l'integratore va bene, seguite la dose dell'etichetta, senza aumentarla.

Cosa fanno magnesio e potassio nel corpo e quali indicazioni sono ammesse lo spieghiamo nella pagina a cosa servono magnesio e potassio.

Magnesio e potassio nel piatto

Il primo posto dove cercare magnesio e potassio è il cibo, soprattutto vegetale. Quali alimenti ne contengono e cosa cambia rispetto a un integratore lo trovate nella pagina sui cibi ricchi di magnesio e potassio.

Domande frequenti

Come si misura il magnesio?

Con un esame del sangue prescritto dal medico. È il medico a scegliere quale esame fare e a interpretare il risultato insieme ai disturbi e ai farmaci che prendete. Un valore letto da soli, senza questo contesto, dice poco.

La stanchezza è un sintomo di carenza?

Non necessariamente: la stanchezza ha molte cause e da sola non dice nulla su magnesio o potassio. Il magnesio ha un'indicazione ammessa sulla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, ma non è una cura. Se la stanchezza dura, la causa va cercata con il medico.

Posso prendere potassio senza esami?

Non se avete una malattia renale o prendete diuretici risparmiatori di potassio, sartani o altri integratori di potassio: in questi casi il potassio nel sangue può salire troppo e la decisione spetta al medico. Negli altri casi seguite la dose in etichetta.